Vai al contenuto

Sanremo, la donna ed il TG1

01/27/2012

TG1 delle 20.00, mercoledì 25 gennaio: il servizio di chiusura è uno spot dedicato allo spettacolo, quello per eccellenza, il festival della canzone italiana, Sanremo ed i suoi protagonisti, meglio la protagonista, Ivana Mrazova nelle vesti della solita valletta di bell’aspetto. Però il servizio curato da Vincenzo Mollica è costruito tutto sullo stereotipo maschi in età avanzata esperti ed ammiccanti contrapposti alla giovane femmina inesperta e conciliante. D’altra parte che quest’anno il festival fosse fuori registro rispetto al sentire collettivo era già evidente dallo spot di presentazione del festival: Morandi e Papaleo, su un’auto datata che partono alla volta di Sanremo con l’aria di due compari alla ricerca di bravate. La dolce vita è finita da tempo, i due appaiono fuori tempo, luogo e contesto rispetto all’Italia di questi giorni che cerca con fatica una strada di uscita ai gravi problemi economici e tenta di sottrarsi alla deriva culturale che sinora ha proposto per la donna ruoli ed immagini inappropriati ed offensivi. Ed è emblematico che i giornalisti del TG1, che fanno servizio pubblico, Vincenzo Mollica come autore del servizio e Laura Chimenti come conduttrice del telegiornale, non abbiano preso le distanze o speso una parola di dissenso o dissociazione.

Ivana Mrazava che balbetta qualche parola in italiano dietro suggerimento non fa pubblicità al festival, ne diventa anzi il motivo per non guardarlo affatto, perché è chiaro che  il cliché delle puntate sarà quello consunto dei mattatori maschi contrapposti alla bella figliola che poco sa dire e fare.  E questo cliché non cambierà a Sanremo se non si farà sentire forte la voce di protesta. E protesta vuol dire non guardare più il TG1 (d’altra parte il calo di ascolti avrà pure dei buoni motivi), come non guardare il festival e neppure comprare i prodotti delle aziende che fanno pubblicità durante lo spettacolo. Un calo di spettatori e di consumi di un prodotto promosso in trasmissione sono strumenti efficaci ed incidenti, se utilizzati in massa. Iniziamo ad usarli. Contro Sanremo ed il Tg1, sinché non cambiamo registro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: