Skip to content

Poveracci forti e gentili

07/08/2010

 

 

 

 

 

 

 

C’è un elemento che va subito sottolineato: non sono i volontari della protezione civile a dover avere paura di recarsi all’Aquila – come aveva detto qualche settimana fa il premier – ma sono gli aquilani terremotati che devono aver paura di andare a Roma sotto la casa del presidente del consiglio. Ieri, le manganellate più forti, da parte delle forze dell’ordine ai manifestanti, sono arrivate proprio a due passi da Palazzo Grazioli.

Giustino Parisse era a Roma, è un giornalista del Centro, sotto le macerie sono morti i suoi figli e suo padre. La sua è una voce ferma e tragica: i “poveracci”, quelli derisi dagli imprenditori nella notte del terremoto,  vanno bene se stanno zitti. Se alzano un po’ la testa vanno prima evitati, poi scansati e infine schiacciati.

La ricostruzione dell’Aquila deve essere una questione nazionale, non si esaurisce nella costruzione di moduli abitativi, su di essa devono concentrarsi le energie culturali di tutto il nostro paese. Nessuno si senta escluso. La capacità di ricostruire le trame del vivere civile sarà l’unico strumento per restituire dignità ai miei poveri conterranei.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: